mercoledì 31 ottobre 2012

Moog & Theremin



Ieri ho ascoltato un podcast di NPR sulla Moogfest, contenente una vecchia intervista a Bob Moog.

L'impulso di possedere un theremin si è fatto ancor più intenso. Qui, il Theremin polifonico della Moog (che costruisce anche vari modelli di theremin).

Sarebbe dello avere un theremin. Per esempio, se ne avessi uno, tra venti minuti, terminato il quarto d'ora accademico intendo, anziché iniziare la lezione di econometria applicata potrei produrmi in una suonatina.

lunedì 29 ottobre 2012

The economics of spam



The Economics of Spam, di Justin M. Rao e David H. Reiley.

Un articolo affascinante, che racconta come funziona il mercato dello spam, che persone non particolarmente choosy possono guadagnare un dollaro per risolvere mille CAPTCHA (tutto legale: vedi Kolotibablo.com), e che se lo chiamiamo "spam" è grazie ai Monty Python. Vedi sopra.

venerdì 26 ottobre 2012

Spagna: U=25%


La disoccupazione in Spagna è al 25%. E questa è la media: in Andalucía e al 35.4%. Un dato che fa paura.

El paro en España supera el 25% por primera vez en la historia, Manuel Gómez, El País, 26 ottobre 2012.

lunedì 15 ottobre 2012

Baumgartner e io



Felix Baumgartner ce l'ha fatta. Per esserne sicuro ho dovuto guardare li video della Pravda (sulle questioni spaziali ho una certa mentalità da guerra fredda).

Per festeggiare oggi ho messo la t-shirt di Star Trek. Credo che trascorrerò la giornata a fare autostop galattico.


domenica 14 ottobre 2012

Concentrazione dei redditi, EU 27


Scopro i dati sulla concentrazione dei redditi in EU 27 (gracias, Cristina), fonte Eurostat. Il coefficiente di Gini è uguale a 0 se tutti hanno lo stesso reddito, ed uguale a 100 se una sola persona ha tutto il reddito e gli altri nulla.

I paesi dell'Unione Europea sono relativamente egualitari rispetto al resto del mondo. Tra i paesi europei è interessante osservare sia il quadro d'insieme (in alto, per il 2010), sia l'evoluzione nel corso di questi anni di crisi (vedi questa tabella).




venerdì 12 ottobre 2012

Brevetti


Ieri in classe in un quarto d'ora ho spiegato come funziona il sistema dei brevetti. Se avessi visto questa vignetta prima, me la sarei cavata in un minuto.


venerdì 5 ottobre 2012

La missione di Hasekura Tsunenaga


In questo periodo in cui, eccezionalmente, mi sposto molto in automobile, il compenso per un'attività altrimenti assai noiosa è l'ascolto di podcast - radio spagnola (Radio Nacional de España) e statunitense (National Public Radio).

Ascolto delle belle storie. L'altro giorno ho scoperto l'incredibile vicenda di Hasekura Tsunenaga, samurai da una famiglia in disgrazia che, su ordine del daimyo di Sendai, nel 1612 si recò in missione in Spagna. Era accompagnato da Luis Sotelo, un francescano di Sevilla molto trafficone che aveva convinto tutti della possibilità di aprire una linea diretta di commercio tra Sendai e Spagna, via Acapulco, contro agli interessi che stavano dietro al "galeone di Manila" (il trasporto periodico tra Acapulco e Manila) e ai portoghesi (era il tempo della corona congiunta), che con il Giappone commerciavano da Macao.

La delegazione si fermò per lungo tempo a Coria del Río, a due passi da Sevilla, dove tutt'ora è diffuso il cognome Japón. Seguirono molte peripezie: Tsunenaga incontrò Filippo III a Madrid e il papa Paolo V a Roma.

L'ambasciata fu un fiasco. Dopo aver trascorso diversi anni in Spagna, essersi fatto battezzare ed avere persino cambiato nome, Tsunenaga andò in Messico, poi a Manila, e infine tornò in Giappone. Anche Sotelo tornò in Giappone, dove per i cristiani, soprattutto se preti, tirava una brutta aria. Fu prima imprigionato e in seguito bruciato vivo.

In questi tempi mi capita spesso di leggere o di ascoltare storie sconclusionate. Non so se sia io a cercare loro, o loro me.

lunedì 24 settembre 2012

Contro la settimana internazionale del libro


Molti amici di Facebook scrivono:

"Prendi il libro più vicino a te, giralo a pagina 52 e posta la quinta frase (da punto a punto) come tuo status".

Ed eccoci, dappertutto, contenuti da pagina 52. Mi oppongo, e mi opporrò a qualsiasi iniziativa che discrimini la letteratura portatile. Letteratura che, come è noto, al massimo arriva a pagina ventisette.

domenica 23 settembre 2012

sabato 22 settembre 2012

Non mi chiama più nessuno



Massimo mi invia questo video. Se dovessi disegnare una politica industriale per l'Italia, e decidere su cosa puntare, penserei all'unione di meccanica e elettronica. Embedded systems, se vogliamo il termine aulico. Tra gli strumenti, un ruolo importante avrebbero le gare: se sei il primo a creare un serpente che si arrampica su un palo di tot metri, ti pago tot. Modello, il DARPA Grand Challenge.

Ormai non mi chiama più nessuno, in parte perché ho mandato affanculo troppa gente. Questo mi dà tempo per leggere le opere veramente importanti, come Locus Solus (qui), o Walden, che sto leggendo ora. La libertà è una gran cosa.

Un anno fa mi chiamò P*. E' una persona che stimo ed eravamo insieme in Città Invisibile. Ora bazzica il PD e il settembre scorso mi invitò a quel che credevo fosse una Festa dell'Unità tematica, sull'innovazione, a Venezia. Che bello che vado a Venezia, pensai: un po' di cucina e un'ombra di bianco. Macchè. Mestre Marghera, parco industriale (direttore: un improbabile visionario de noatri, rottamato PD, da appendere non dico per cosa). Impiegai mezz'ora per trovare la sala, che nessuno si era premurato di mettere dei cartelli.

Solo un demente poteva organizzare una cosa del genere senza coglierne la potenziale genialità letteraria.

Escludendo due deputati, tra i quali Vincenzo Vita, vecchia cariatide tecnologica (nel PD, ci sono i tromboni e gli e-tromboni, che sono i tromboni che fan finta di interessarsi all'innovazione tecnologica, e sono di una beata ignoranza che fa tenerezza), e 4 o cinque relatori, un paio di entourage/portaborse, mi pare che non ci fosse pubblico. Ho pensato, P*, tu sei una persona intelligente, ma perché ti sei bevuto il cervello sino a questo punto?

Qualche mese fa mi invitò P** (anche lui, ex Città Invisibile), che è un'altra persona intelligente e che stimo. Lo dico seriamente, e per questo sia P* che P** riceveranno segnalazione di questo mio ponderato scritto, perché possano insultarmi se credono. Comune di Bologna, tema, la democrazia partecipativa o qualcosa del genere. Interventi fiume di politicanti che si parlano addosso. Mazza, a un certo punto Mazza, che ci ha amMazzati. Mi stavo per addormentare e ho evitato solo per solidarietà con lo scarso e incauto pubblico. Caro P**, quando faremo rispettare i tempi degli interventi? Quando inizieremo ad insultare chi dimostra di non aver nessun rispetto per il pubblico? Quando inizieremo a dare qualche ceffone (rieducativo)? Detto da un nonviolento, ma da un nonviolento esasperato.

P*, P**, quando inizierete, voi che siete il meglio, e che se no vi ignorerei, a fare la rivoluzione? Per prepararvi, ho qualche lettura da proporvi. Walden, iniziate con quello. E iniziate a mandare a quel paese le cattive compagnie che frequentate. Nel mentre, non invitatemi più, per favore.

mercoledì 19 settembre 2012

Click and drag

It goes on, and on, and on, and on....


... for how long?.

Santiago Carrillo / 2



Il 23 febbraio 1981 tre deputati non si nascosero sotto ai banchi, ma rimasero in piedi al loro posto, quando i militari della Giardia Civil, guidati dal golpista Antonio Tejero, entrarono e spararono al soffitto del Congresso dei Deputati. Uno di questi era Santiago Carrillo.

martedì 18 settembre 2012

Santiago Carrillo


(Santiago Carrillo, de la Comissió Executiva de les Joventuts Socialistes Unificades, a primera fila d'una manifestació a Madrid el 1936)

Sempre a Santiago Carrillo la destra rinfacciò i fatti di Paracuellos. Aveva allora 22 anni. Senza la sua intelligenza politica la transizione spagnola forse non ci sarebbe stata.

E' morto, aveva 93 anni.

"Cuando la vanguardia franquista llegó a 200 metros de la cárcel Modelo, la junta decidió sacar de ella a todos los militares presos. Un convoy de autocares les trasladó fuera de Madrid y fueron asesinados en Paracuellos del Jarama. En días posteriores hubo otras sacas de presos, fusilados a su vez en Torrejón de Ardoz. A posteriori, el régimen franquista hizo responsable de estos hechos a Carrillo, que en vida nunca dio demasiadas explicaciones de este grave episodio, limitándose a negar su responsabilidad en matanzas que atribuyó a “grupos incontrolados”. Reconoció no haber intentado tampoco ninguna indagación, argumentando que los agobiantes problemas de la defensa de la capital “nos tenían cogidos por el cuello a todos”, según ha dejado escrito en sus memorias. “No trato de justificarme ni de buscar atenuantes. En noviembre de 1936 yo, Miaja, toda la Junta de Defensa nos encontramos en medio de una situación difícilmente controlable y no conseguimos controlarla en muchos aspectos”.

, El País, 18 settembre 2012.

venerdì 14 settembre 2012

El loco solo


Già da qualche giorno ho terminato di leggere Locus Solus di Raymond Roussel.

Secondo certuni, se ci fosse più partecipazione politica il Paese potrebbe uscire dall'impasse. Oh stolti ingenui! E' vero il contrario: quando la smetterete di arabescare la mia bacheca di Facebook con le vostre futili osservazioni su Monti e Fornero, Bersani e Renzi (as if it mattered), e inizierete a leggere, con me, i capolavori della letteratura improbabile, allora sì che si creerà un clima, allora sì che faremo dei passi in avanti: ci siederemo intorno a un tavolo e decideremo tutto il necessario. Nel tempo che ci vuole per bere un caffè.

Raymond Roussel fu un pazzo solitario, uno scrittore poco letto e, in molti sensi, improbabile. Raccolgo tre buoni riferimenti per chi desideri tastare la sua traiettoria vitale, dall'opulente eccentricità della gioventù sino all'overdose di barbiturici in una stanza d'albergo a Palermo: qui, qui e qui. Michel Foucault gli dedicò una delle sue prime opere.

Locus Solus è un libro d'una follia ripetivamente barocca. Lo dovreste leggere, se davvero avete a cuore le sorti di questo Paese. In italiano non si trova piu: l'edizione Einaudi del 1982 è esaurita: anche la casta degli editori si oppone alla soluzione dei nostri problemi.

La versione digitale, in francese, è disponibile gratuitamente: Internet ci salverà.