lunedì 29 novembre 2010

Fair's model

Sono affezionato a Ray Fair: suo il programma in Fortran che un po' di tempo fa feci girare su un IBM 3060 VF (ora, forse potente come un PC; allora, una bestia sovrumana) per la mia tesi di laurea.


Il suo modello che prevede l'esito delle presidenziali americane è sorprendente. Anche il suo modello macroeconomico, peraltro. Cosa prevede ora? Obama vincerà. We'll see.


"Based on the facts at hand right now, Mr. Obama is likely to win the 2012 election in a landslide. That, at least, is the prediction of Ray C. Fair, a Yale economist and an expert on econometrics and on the relationship of economics and politics."



A Forecast That Obama Could Love, Jeff Sommer, The New York Times, 29 novembre 2010.

domenica 28 novembre 2010

Wikileaks



Ero così avanti, che mi devo ancora raggiungere.


"Se ci si pone il problema della democrazia delle pratiche organizzative, e se si definiscono democratiche quelle pratiche che permettono un coinvolgimento ampio nella determinazione delle decisioni collettive, notiamo che all'interno delle teleorganizzazioni esse sono garantite dal rispetto di uno schema che limita la diffusione delle informazioni".


La sfera telematica, (1999), p. 75



sabato 27 novembre 2010

giovedì 25 novembre 2010

Tentativo di esaurire tutti i luoghi parigini




Parigi è piccola e può essere esaurita a piedi. Dimostrato, Solo 14 km.


(Citazione: questa).

sabato 20 novembre 2010

martedì 16 novembre 2010

Apprezzare un classico



Che cos'è un classico. Qualcosa che si reinterpreta, ma che è universale. Elefantini con la testa basculante in un taxi a Bangkok.

venerdì 12 novembre 2010

Bling-Bling Airlines



Sarko ha inaugurato il Sarko One. Incredibile quell'uomo. Magari anche lui in casa ha una sua statua in marmo, abbigliato e in posa da Superman.


" Il était 8 h 20 à Séoul, ce vendredi 12 novembre. Nicolas Sarkozy a atterri, à bord de son nouvel A330, rebaptisé par la presse "Air Sarko One"."


Sarkozy étrenne son A330, di Alexandre Piquard, Le Monde, 11 novembre 2010.

Sketchy randos, on Facebook

"When Liana Roux, a junior at the University of North Carolina at Chapel Hill, was reading a Facebook event page for her friend’s birthday party recently, she noticed a terse proviso at the end of the announcement: “No randos.” The friend wanted only people she knew to come to her party and thus sought to bar any random strangers, or randos, in collegiate parlance."




Creeper! Rando! Sketchball!di Ben Zimmer, 29 ottobre 2010, The New York Times

giovedì 11 novembre 2010

Thanon Rama I Rd.



E' un po' nello stile del Metal machine Music di Lou Reed. Comunque, da ascoltare full blast. Alle 6 di oggi pomeriggio, in via Thanon Rama I, è la mia cartolina da Bangkok, with love.

Tifo Google

Io continuo a tifare Google. Imperiale, ma per il soft power (cioè, imperiale e punto). Facebook invece è imperiale, ma senza alcuna classe. Magari vincerà, ma nei libri di storia finirà nella pagina dei cattivi. Microsoft, forse è post-imperiale, un quarto secolo costantiano, in attesa dei barbari. Questo ragionamento mi pare sia già proseguito troppo a lungo.


"La pelea por los contactos entre Google y Facebook prosigue con un nuevo episodio. El conflicto se desencadenó cuando Google cerró la exportación de contactos a Facebook porque la red social no permite la misma operación en sentido contrario,"


Google avisa contra la exportación de contactos a Facebook, El País, 11 novembre 2010.

domenica 7 novembre 2010

Лев Толстой



Spero che questa sottospecie di blog non si trasformi, oltre che nello zero spaccato della blogopalla che già è, anche in una raccolta di obituari - per di più a scoppio ritardato. Non è però colpa mia se cent'anni fa, oggi, moriva Лев Толстой, e se avanza cotanto filmato. Il suo funerale, a Ясная Поляна. Grazie a D* per segnalarmelo.

sabato 6 novembre 2010

Alex Chilton R.I.P.



Mi ero perso la morte di Alex Chilton. Bello il video. Altri toni, da un'era precedente, Can't seem to make you mine (cover dei Seeds). Here it goes:

mercoledì 3 novembre 2010

Хотели как лучше...




"Хотели как лучше, а получилоcь как вcегда"


In una frase, interpretò come nessun altro il suo paese. Se ne è andato.


"Mr. Chernomyrdin will go down in history for his fatalistic commentary on a disastrous monetary reform carried out by the Russian Central Bank in 1993: “We wanted to do it better,” he declared at a press conference, “but it turned out as usual.”"


Viktor Chernomyrdin, Ex-Russian Premier, Dies, di ELLEN BARRY MICHAEL SCHWIRTZ, The New York Times, 3 novembre 2010.

lunedì 1 novembre 2010