mercoledì 17 dicembre 2014

Tornatene nella tua Romagna

Poco fa camminavo per Via Belmeloro e ho sentito la voce di un tipo, visibilmente occupato al telefono, che diceva, "e poi qua c'è Lucio Picci".

Era Carlo Berti, che non vedevo da anni.

Con Carlo, e un'altra trentina di persone, nell'estate tra il secondo e il terzo anno di università viaggiai per un mese in Tanzania. Insieme a Don Tullio Contiero

Ricordo benissimo che le mie discussioni con Don Contiero erano spesso molto accese. Ma, chissà per quale motivo, avevo del tutto rimosso l'aneddoto che segue, e che Carlo mi ha riferito mentre prendevamo caffè. In una occasione, evidentemente durante una di quella litigiose discussioni, Don Contiero mi avrebbe apostrofato:

"Lucio Picci, tornatene nella tua Romagna!"

domenica 14 dicembre 2014

L'implosione di The New Republic



"The New Republic" è imploso, come racconta un lungo pezzo di Ryan Lizza, un insider, sul New Yorker. Una finestra sul giornalismo statunitense contemporaneo. Seleziono due elementi che mi sembrano significativi, e un terzo che mi diverte.

1) Dipendenza dagli inserzionisti.
"Foer had been cheered by the favorable response to an October 9th cover story he wrote arguing that Amazon, which was fighting with the book publisher Hachette, was a monopoly. But on October 27th, three days after the infamous Vidra presentation, Amazon’s ad agency sent T.N.R. an e-mail concerning a campaign for its new political TV show, “Alpha House.” “In light of the cover article about Amazon, Amazon has decided to terminate the Alpha House campaign currently running on The New Republic,” the e-mail said. “Please confirm receipt of this email and that the campaign has been terminated.” It was signed “Team Amazon.”"

2) Incentivi reputazionali.
"“We are not only disruptors and incubators and accelerators,” he said, seemingly mocking the language that Hughes and Vidra often used. “We are also stewards and guardians and trustees.” He went on,“The questions that we must ask ourselves, and that our historians and our children will ask of us, are these: How will what we create compare with what we inherited? Will we add to our tradition or will we subtract from it? Will we enrich it or will we deplete it?”

3) Poesia. Come non provare simpatia per i poveri giornalisti, che si sono dovuti sorbire i powerpoint siliconiani? Alla fine, la fuga deve esser stata una liberazione.

"After Wieseltier resigned, she e-mailed him a poem, inspired by Byron’s “The Destruction of Sennacherib,” that former staffers circulated:

The Siliconian came down like the wolf on the fold,
And his cohorts were gleaming in wireless gold,
Crying Media Company Vertically Integrated!
As all before them they willfully extirpated:
The Back of the Book and the Front and the Middle,
Until all that was left was digital piddle,
And Thought and Word lay dead and cold.
"

sabato 13 dicembre 2014

L'anticorruzione e il governo di pancia



Prevedere da 6 a 10 anni di reclusione per combattere la corruzione è un'ovvia stupidaggine. Come dice Carlo Nordio (all'inizio di questa intervista) "le pene gridate non hanno mai funzionato".

Per i corrotti potremmo anche stabilire la pena di morte sotto tortura, e l'effetto di deterrenza rimarrebbe invariato, perchè in Italia i corrotti quasi sempre la fanno franca.

Le nuove pene si avvicinano a quelle previste dall'articolo n. 290 del Codice penale della Federazione Russa (in quel faro per la lotta alla corruzione, in un caso addirittura si può arrivare ai 15 anni - si veda il comma n. 6).

Un problema complesso come la corruzione, che al tempo stesso è causa e conseguenza di tanti nostri mali, non può essere governato con la pancia. Ma Matteo Renzi forse non sbaglia: l'esempio russo indica che c'è ancora spazio per ulteriori annunci ad effetto.

venerdì 12 dicembre 2014

"La Repubblica" in azione



E' sempre divertente vedere "La Repubblica" in azione. A proposito del lancio dell'astronauta italiana Samantha Cristoforetti: "La serata è invece dedicata alla visione del film "Il sole bianco del deserto", lo stesso che vide Yuri Gagarin la sera prima del volo che lo rese il primo uomo nello spazio." (vedi qui).

Gagarin fece il suo volo nel 1961. Il film è del 1970.

Il film, con sottotitoli in inglese, è qui. Non sia mai che qualcuno tra i lettori desideri autocatapultarsi in orbita. Il film non spiega come si fa, ma se si guarda prima, poi pare che funzioni.

lunedì 8 dicembre 2014

La Sapienza



"[...] il Magnifico Gaudio è uno dei fedelissimi di Frati, e gli intrecci familiari tra i due amici non si contano: entrambi presidi a Medicina, l’ex rettore aveva affidato il figliolo ora indagato al dipartimento del fratello di Gaudio, il cardiologo Carlo. Mentre a Eugenio, suo successore, ha dato in custodia la figlia Paola, diventata ordinaria di Medicina legale con una laurea in Giurisprudenza. Un evento raro, ma alla Sapienza può accadere."

Giulio Cesare lo avrebbe chiamato uno scambio di ostaggi. Quanta sapienza, questi romani.

La Sapienza, lo strano caso del dottorato vinto dal figlio del Rettore. Con il bianchetto, di Emiliano Fittipaldi, L'Espresso, 8 dicembre 2014.

domenica 7 dicembre 2014

Noi Contro la Corruzione



Non potrò essere alla presentazione dell'iniziativa, martedì 16 dicembre a Roma, ma sarò tra i collaboratori.

sabato 6 dicembre 2014

La rotazione della fortuna




Il Sindaco di Roma Marino avrebbe "dato specifiche disposizioni per procedere tempestivamente a un adeguato riordino, a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture, proseguendo con l’applicazione del principio della rotazione già avviato da mesi" (da Corriere della Sera - Roma).

Una politica di ricambio ed eventualmente di rotazione nelle amministrazioni pubbliche ha un senso, soprattutto per figure, non necessariamente apicali, che occupano posizioni a rischio - in primis, i responsabili acquisti. Ma può anche essere una stupidaggine. Per esempio, se a ruotare sono i dirigenti onesti, si lasciano le mani libere a eventuali quadri intermedi corrotti.

Insomma, non è che questioni così delicate e complesse si possanno affrontare d'emblée, leggendo i giornali la mattina. Soprattutto quando i giornali ti raccontano che, come sindaco, se una strategia l'avevi non è per così dire che sia emersa con nettezza. Fai un passo indietro, respira profondamente, e prima di rilasciare dichiarazioni fatti consigliare e rifletti. Rifletti.

Si dice tra Renzi e Marino vi sia un contrasto. A me pare invece che tutti e due appartengano alla stessa scuola politica, quella della "Ruota della fortuna": si spera che giri bene.

Corruzione: 1 a 0 per Alberto



Tra Alberto Vannucci (che qui cito in versione pundit) e me esiste una diatriba su quanta corruzione ci sia in Italia. Siamo d'accordo nel dire "tanta", e che si tratta di un problema assai serio per il paese. Problema e, allo stesso tempo, sintomo di altri problemi.

Litighiamo però sul, "ma tanta quanta?" (noi accademici siamo bravissimi nel porci delle domande molto sofisticate). Lui sostiene "ma proprio tanta". Io, capziosamente, faccio presente che non sappiamo misurare la corruzione, e che per passare da quella percepita attraverso l'esposizione mediatica, a una misura affidabile, avremmo necessità di un "modello" sul funzionamento dei media: quale percentuale degli scambi corrotti appaiono sui media? Non ne abbiamo un'idea.

Alberto all'incirca risponde che quel che appare, spesso mostra fenomeni non isolati, ma dalle caratteristiche "sistemiche", e per questo è informativo del livello di corruzione prevalente.

Questa settimana, decisamente, 1 a 0 per Alberto.

martedì 2 dicembre 2014

Corruzione e popolo



Lia mi ha chiesto una foto per la locandina dei seminari sulla corruzione che terrò all'università di Torino in primavera. Mi è venuta in mente questa, che scattai nel 2007 a Maputo. All'incirca recita:

"Il potere e le comodità che attorniano i governanti possono corrompere facilmente gli uomini più solidi. Per questo vogliamo che vivano modestamente e con il popolo. Non rendano quel che ricevono un privilegio o un modo per accumulare beni e distribuire favori."

E' interessante anche perché accomuna corruzione e patronage ("distribuire favori", sempre in cambio di qualcosa), e un'idea di necessaria vicinanza, che potremmo definire psicologica, col popolo.

Per questo motivo, e non per moralismo, è grave l'orologio prezioso al polso di Renzi, e l'estetista settimanale della Moretti.

sabato 29 novembre 2014

La nave dei folli



I pentastellati hanno nominato un direttorio di cinque persone. Nelle parole di Grillo, si tratta di “una struttura di rappresentanza più ampia. Io, il camper e il blog non bastiamo più”.

Nella foto, di Albrecht Dürer, parte del nuovo direttorio mentre armeggia al timone.

mercoledì 26 novembre 2014

Partecipazione



Dalla Russia, più precisamente dalla siberiana Igarka, una lezione di partecipazione. A noi emiliano-romagnoli, che fummo Russia minore, e ora, vedi te.

Пассажирам пришлось толкать Ту-134, примерзший к площадке перед ВПП, LifeNews

lunedì 24 novembre 2014

Settimana stoica



Oggi inizia la Settimana stoica. Trascorrerò sette giorni di atarassia. Non vi dico "non mi disturbate", perché non potreste.

Siccome non ho le idee chiarissime di come si faccia, ho stampato il manuale (PDF). Vado al bar a leggerlo, al posto del Resto del Carlino, col cappuccino.

Dall'alto del mio cavallo vi saluto.

venerdì 21 novembre 2014

La Prospettiva De Marchi




La Prospettiva De Marchi (in bolognese: де мархи проспект), ampia arteria che si materializza i venerdì pomeriggio, è la prospettiva di farsi, a breve, un aperitivo.

mercoledì 19 novembre 2014

La neve! / 2




Insisto. Lago Scaffaiolo, qualche ora fa. In lontananza si vede benissimo il Pania della Croce.

Vedendo un tale spettacolo, sono indeciso se mettermi in modalità #Ladylike e andare dall'estetista, come avevo programmato, o gli scarponi e salire in quota. E' che è da ieri che penso alla Moretti e non riesco a togliermela dalla testa. E poi sono sempre stato un indeciso. E nell'indecisione vado alla macchinetta a prendermi un caffè, e glielo chiedo (alla macchinetta, che quando metti le monetine ringrazia, per cui vuol dire che sa parlare).

martedì 18 novembre 2014

La gauche esthéticienne



Questo video-intervista a Alessandra Moretti è da vedere tutto.

Io non vado dall'estetista, ma corro e altro. Cosa faccio mentre corro? Qualsiasi cosa. Anche per questo, capisco molto la Moretti.

E' solo un peccato avere tra i coglioni un paese in crisi profonda.