sabato 19 aprile 2014

Osprey



Non sapevo che fosse un uccello. Osprey è il falco pescatore (águila pescadora o halieto in spagnolo, Скопа in russo; balbuzard pêcheur in francese).

E' anche il mio nuovo zaino. Non avevo mai avuto un Osprey. Molto leggero, bellissimo. Ora so che sulla schiena avrò appollaiato un falco pescatore. Se mi incontrate, you'd better watch out.

Ecologists track D.C. ospreys’ long journey home — from South America to the Anacostia, di Michael E. Ruane, The Washington Post, 18 aprile 2014.

venerdì 18 aprile 2014

Renzi e i fantastilioni dell'ICT



Matteo Renzi: "Ma si è innescato un processo di revisione della spesa che si basa sull'utilizzo dell’innovazione tecnologica nella pubblica amministrazione che ci consentirà di recuperare 6 miliardi quest’anno, 15-17 il prossimo e oltre 30 nel 2016." (Matteo Renzi: "80 euro in più in busta paga a 6,5 milioni di persone. Agli altri tra 60 e 80", L'Huffington Post").

Anni fa scrissi un articolo (Misurare l'e-government. Il caso italiano. Rassegna Atrid n. 2, 2006) in cui sostenevo che le promesse di risparmi miracolosi grazie all'ICT dell'allora governo Berlusconi fossero un caso di "utilizzo dell’informazione (apparentemente) quantitativa per fini puramente retorici. Si tratta di un fenomeno diffuso: talvolta diciamo 'un milione' per dire 'tanto', e '120 per cento' per dire 'tutto'".

Renzi segue la stessa strada, ma le sue cifre roboanti inducono a un giudizio retrospettivamente benevolo nei confronti dell'allora ministro Lucio Stanca che, tutto sommato, di risparmi pudicamente prometteva solo "140 milioni di euro nel 2006 e 660 milioni annui a regime".

Così non si ottiene nulla, così si perde altro tempo.

giovedì 17 aprile 2014

Gabo



Di grandi affreschi rimane impressa una pennellata, di Gabo, informato della sua morte, mi è tornata in mente una frase di un suo libro che lessi trent'anni fa. L'ho cercata, l'ho ritrovata.


"El único consejo que le dio fue que nunca impartiera una orden si no estás seguro de que la van a cumplir" (El otoño del patriarca )

mercoledì 9 aprile 2014

Geisel Library



Secondo The Telegraph, è uno dei 30 edifici più brutti del mondo. Baggianata: la Geisel Library è uno dei migliori esempi di brutalismo. Stile che a me non piace, ma è un edificio indovinatissimo. E al quinto piano vi scrissi buona parte della mia tesi di dottorato. Scopro che l'architetto, William Pereira, è lo stesso della Transamerica Pyramid.

domenica 6 aprile 2014

Still in beta



Molta app-innovazione mi ricorda questo. Ma un po' di industria pesante, o almeno di manifattura? E buona domenica.

(Doonesbury oggi)

martedì 1 aprile 2014

Slomo, PB




Per tre mesi abitai in un cottage affacciato al boardwalk di Pacific Beach, o "PB" in breve. Allora Slomo non c'era. A me non era venuto in mente di fare come lui, ma non escludo che possa accadere in un futuro. Potrei diventare "mo'lento", quello che a Bologna andrà su e giù per il portico di San Luca di corsa. Tutto sommato, ho già iniziato, solo ancora non sono riconosciuto.


Il corto di Josh Izenberg, reso disponibile dal NYT, è da vedere. Io abitavo lì! Proprio lì! Forse sprecai un'occasione.

venerdì 28 marzo 2014

Microesplorazioni



Che si potesse tornare lungo il crinale del parco di Casaglia, con maestosa vista sulla città e oltre, sicuramente era noto a tutti, ma non a me. Il vantaggio dei tonti è che scoprono sempre cose nuove.

venerdì 21 marzo 2014

Hay gente pa tó



In una festa offerta dal grande torero cordovese Rafael Guerra era presente José Ortega y Gasset, che fu presentato all'ospite come "filosofo". Guerra domandò di cosa si trattasse, e gli venne risposto che un filofoso è una persona che si occupa di idee e di pensiero.

Il torero, sorpreso e pensieroso, sentenziò:

Hay gente pa tó

Volentieri riporto un originale punto di vista a proposito dell'attuale crisi nei rapporti con la Russia. Una nota di ottimismo non fa mai male.

"Il degrado dell’Occidente e la conversione della Russia"

SONO SEMPRE PIU’ CONVINTA CHE IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA SIA ALLE PORTE, PERCHE’ MENTRE L’OCCIDENTE STA AFFONDANDO NELLA MELMA DELLA PERVERSIONE, LA RUSSIA STA REALIZZANDO LE PAROLE CHE LA VERGINE MARIA DISSE AI TRE PASTORELLI DI FATIMA NELLA PARTE FINALE DEL SECONDO SEGRETO:

“FINALMENTE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’. IL SANTO PADRE MI CONSACRERA’ LA RUSSIA, CHE SI CONVERTIRA’, E SARA’ CONCESSO AL MONDO UN PERIODO DI PACE”.

lunedì 17 marzo 2014

Crimea: un intervento umanitario



Mi è stato riferito che Riccardo Fogli, a Sebastopoli, avrebbe cantato "Piccola Katy".

Nell'estate del 2010, quando a Sebastopoli scattai questa foto, già risultava evidente che un intervento esterno si rendeva necessario.

Più che "reset", "game over"



A volte si rimane prigionieri delle parole. Chissà, se allora avessero tradotto bene, magari poi non sarebbe andata a finire così male.

Перегрузка ≠ перезагрузка: "Last week Secretary of State Hillary Clinton met with Russian Foreign Minister Sergei Lavrov. The Obama administration wants to “push the reset button” on relations with Russia, and someone had the cutesy idea of presenting Lavrov with a large button with the word “reset” printed on it in Russian and English. The word they printed on it was перегрузка, which, alas, does not normally mean reset. It can mean “cargo transfer” or “overload,” but it can't mean “reset.” [...] Secretary Clinton said “We worked hard to get the right Russian word.” Oh, really? You worked hard to get one word right? And you still failed?"