domenica 28 ottobre 2018

Presidente Istat: non sarò io

PS, 9-11-2018. Risultato annunciato in luglio portato a casa in novembre:
Istat, il Governo sceglie Gian Carlo Blangiardo come presidente
, Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 9/11/2018.


Non sarò io il Presidente dell'Istat. La commissione scelta dal Governo per valutare le candidature avrebbe proposto una rosa di tre nomi: Gian Carlo Blangiardo, Maurizio Vichi e Elisabetta Carfagna.

Come ebbe a dire Terenzio (circa), niente di ciò che è governativo m'è estraneo: con ampio sorriso mi congratulo col futuro prescelto.

Riporto di seguito quel che scrissi alcune settimane orsono e ringrazio i tre selezionatori, che un tale servizio al Governo l'hanno reso addirittura a titolo gratuito. Non deve essere stato facile per esempio escludere dalla rosa dei prescelti il Prof. Giuseppe Arbia, col suo curriculum eccellente. Ed includere il Prof. Blangiardo, considerato che un Paese meno ingrato del nostro gli avrebbe senz'altro concesso di andare in pensione indisturbato, tra un mese.

Il problema non è nella singola nomina che, per quanto importante, può essere più o meno fortunata. Il problema è purtroppo più generale, e riguarda quale idea abbiamo di noi, come Paese. E se ancora ci rimanga, per il futuro, qualche ambizione.

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Desta preoccupazione quanto diffuso dalla stampa circa la selezione del futuro Presidente dell’Istat. Da un lato, sarebbe in corsa il Prof. Gian Carlo Blangiardo, “molto gradito alla Lega”, che già prima dell’estate “aveva confidato ‘è molto probabile che mi debba trasferire a Roma’” (La Repubblica, e Huffington Post). Dall’altra, vi sarebbe il Prof. Maurizio Vichi, dato come “il candidato di punta del Movimento [cinque stelle]” (La Repubblica).

Le statistiche ufficiali devono essere al di sopra delle parti e un’Istat “lottizzata” sarebbe non solo inopportuna, ma inaccettabile. È necessario che il futuro presidente sia indipendente, e che il dibattito verta sul futuro dell’Istat e non su un presunto mercanteggiare tra partiti.

Anche per favorire un tale dibattito, nel dichiarare la mia disponibilità a divenire Presidente, unico tra i candidati ho pubblicato un programma nel quale descrivo la mia visione del futuro dell’ente .

Oltre al programma, è importante discutere il profilo del futuro presidente, innanzitutto leggendo con cura i curricula dei candidati. Quelli dei tre oggi noti - Blangiardo, Vichi, e Picci - sono disponibili





4 commenti:

  1. Ci fossero più persone come Lei questo nostro disgraziato paese sarebbe un paese civile. Grazie

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  2. Ci fossero più persone come Lei questo nostro disgraziato paese sarebbe un paese civile. Grazie

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  3. Ci fossero più persone come Lei questo ns disgraziato paese sarebbe un paese civile. Grazie!

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