giovedì 14 febbraio 2013

Corriere della Sera, ma no, dai



Tra dieci giorni avranno luogo le elezioni politiche. L'amministratore delegato dell'impresa italiana più importante e innovativa è in carcere per una brutta storia di presunta corruzione internazionale intrecciata alla politica. Nel mentre, il Pontefice ha deciso di dimettersi, non si sa bene perché.

E qual è oggi la notizia più importante per il più importante quotidiano italiano? Lì in cima, immobile, per tutta la giornata? Un atleta sudafricano che ha ammazzato la fidanzata.

Il comitato di redazione del Corriere della Sera lamenta il fatto che "l’azienda ha annunciato di voler spostare la sede del Corriere della Sera da via Solferino 28, cancellando con un grossolano gesto contabile più di 100 anni di storia, il simbolo più importante della libertà di stampa in questo Paese, un pezzo unico e irripetibile del patrimonio culturale italiano.."

Chissà che titolo avrebbero deciso, oggi, se non fossero cotanto pezzo unico e irripetibile del patrimonio culturale italiano.

US vs. Finmeccanica



Linkiesta si pone una domanda chiave riguardo alla vicenda Finmeccanica: se ne occuperanno le autorità statunitensi, in base al Corrupt Practices Act?

"Gli USA potrebbero chiudere un occhio": che possano (ed è da vedere), non significa che lo faranno.

Finmeccanica, sulla corruzione gli Usa potrebbero chiudere un occhio, di Antonio Vanuzzo, Linkiesta, 14 febbraio 2013.

Geek Mode On



Dieci minuti fa ho preso in mano un Raspberry PI. Cool.

mercoledì 13 febbraio 2013

Citazioni



“Il bordello è l'unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto”. Indro Montanelli

Non guardo la televisione e diffido da chi va in televisione. Dai social media apprendo che Michele Boldrin avrebbe rinfacciato a Loretta Napoleoni di non avere "citazioni".

Quasi vent'anni fa litigai di gusto con Michele Boldrin. Allora era vicino alla Lega e favorevole alla patria divisione e alla regionalizzazione del debito pubblico "in proporzione alla popolazione" (vedi qui): una stupidaggine colossale ("supponiamo di avere un apriscatole").

Il dibattito sulle citazioni è interessante. Sono un fautore di un utilizzo saggio degli indicatori bibliometrici. Problema più generale: in Italia non leggiamo i cv, che non si capirebbe altrimenti il successo di un Panebianco.

Tante citazioni però non mettono al riparo dalle stupidaggini (si veda il caso di Alesina e Giavazzi, qui e qui). In parte perché un economista non è un ingegnere, e in parte perché chi va in televisione o scrive sui quotidiani denuncia (legittime) ambizioni non accademiche e risponde ad incentivi non accademici.

Chi accetta di andare in televisione implicitamente si assume l'onere di argomentare e di convincere senza far riferimento a fonti di legittimazione personale esterna. Comportarsi altrimenti è arrogante, o forse solo vagamente patetico.

Osvaldo De Paolini



Osvaldo De Paolini, ex Milano Finanza, da alcuni mesi è vicedirettore del Messaggero.

Alla luce di quel che scrive oggi Il Corriere della Sera riguardo alla vicenda Finmeccanica, mi interesserebbe sapere come sarà la sua giornata al lavoro. E quale sarà la reazione dell'Ordine dei giornalisti. Sarebbe utile per valutare meglio il livello di corruzione (in senso ampio) nel Paese.

"Annota il giudice: In data 11 novembre 2012 Il Messaggero di Roma pubblicava un'intervista a Orsi firmata da Osvaldo De Paolini. Il giorno precedente sull'utenza in uso a Orsi veniva registrata una telefonata che evidenzia che l'articolo in questione fu precedentemente predisposto da Orsi e da Fenu con pochi scrupoli». "

Finemeccanica, dalla Lega alla magistratura. La ragnatela del presidente, Il Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, 13 febbraio 2012

lunedì 11 febbraio 2013

Salario B


Secondo la SER, Arturo Fernandez, impresario madrilegno nel settore del catering, vicepresidente della confindustria spagnola, paga sistematicamente in nero parte dei salari. Fernandez è vicino al PP e in particolare a Esperanza Aguirre, che in queste settimane segnate dallo scandalo della contabilità B del PP sta facendo la battitrice libera contro Rajoy. Chi di contabilità B ferisce...

Il PP al potere ha epurato radio e televisione pubblica. Le trasmissioni radio più belle, che ascoltavo spesso, sono state chiuse e un certo numero di giornalisti si è trasferito alla Cadena SER, radio del gruppo Prisa, che è il proprietario di El País.

In Italia, nella Rai non ci sarebbe nulla da epurare. Un problema in meno.

El 'número dos' de la CEOE, Arturo Fernández, paga parte del sueldo a sus empleados en negro, Pilar Velasco, SER, 11 febbraio 2013.




domenica 10 febbraio 2013

sabato 9 febbraio 2013

Ultimaker


La Ultimaker è quasi pronta - oggi ho sistemato tutte le parti in movimento e alla fine di una lunga giornata di lavoro ci ho martellato dentro l'Arduino. Ora si tratta di mettere i fili nei buchetti giusti, e poi potrò finalmente stamparmi la statua equestre dei miei sogni.

Rajoy se ha forrado


Dei galiziani si dice che se ne incontri uno per le scale non riesci a capire se sta salendo o scendendo. Di Rajoy, galiziano a 24 carati, sappiamo che mentre era per le scale ha guadagnato tanti soldi. Anche senza tenere in conto i benefit ulteriori, e illegali, della presunta "contabilità b".

Il governo spagnolo è delegittimato e a pezzi, e la disoccupazione è al 26%. Io non la vedo bene.

Diez claves de las cuentas del PP, di Ignacio Escolar, El Diario, 8 febbraio 2012.

giovedì 7 febbraio 2013

Corruzione internazionale: Spagna

Per la corruzione internazionale, il catalogo è questo: in Spagna sono solo sette.

Sette casi trattati, nessuna condanna. Per quanto riguarda l'Italia, sarà interessante osservare l'esito delle indagini che riguardano Finmeccanica.

La OCDE denuncia que España sólo ha perseguido a 7 empresas por sobornos en los últimos 13 años", Javier Ruiz, Vox Populi, 8 gennaio 2013.

E 4! Drone-proof city


Mi spiace ma non riesco a fermarmi. Prometto che la prossima serie sarà sui sommergibili. Ma l'idea della drone-proof city merita attenzione.

"Architecture against drones is not just a science-fiction scenario but a contemporary imperative," writes Asher J. Kohn.

Kohn, an American law student and editor of The Tuqay, a website covering "Central Asia and its hinterlands," has recently put forth a theoretical proposal for a city built to passively shield its residents against this ultramodern tool of warfare -- a drone-deflecting city. He created it for a class he was auditing in extreme architecture, and it has since been picked up for discussion by several websites."

Imagining a Drone-Proof City, Sarah Goodyear, The Atlantic, 6 febbraio 2013.

3/3 (Galileo)


Mi rendo conto che questo è il terzo intervento in fila a proposito di oggetti volanti. Ma che bella la foto con i monti dell'Abruzzo innevati, a far da sfondo alle parabole della Piana di Fucino. E non è colpa mia se da piccolo volevo fare il pilota, e non sono mai cresciuto del tutto, o bene.

Il New York Times racconta il momento cruciale che sta vivendo il progetto Galileo. La questione in parte è geo-politica, e se ne parla alla fine.

"Galileo, also known as the European Global Navigation Satellite System, has already burned through more than three times the original budget target and has only 4 of the 30 planned satellites in orbit. Even so, the troubled program highlights how, through sheer force of will and a judicious sharing of economic spoils, the European Union can at times push ahead with objectives it defines as “strategic.”

Europe’s Plan for GPS Limps to Crossroads, di Andrew Higgins, The New York Times, 7 febbraio 2013.



mercoledì 6 febbraio 2013

Superjet


Costruito dai Russi, con motori francesi, e commercializzato dagli italiani. Il materiale per una barzelletta c'è tutto.

"Всего десять новейших самолетов обеспечили 40% отказов авиатехники "Аэрофлота" в 2012 году"

"I dieci superjet dell'Aeroflot hanno generato il 40% dei problemi tecnici dell'intera aviolinea nel 2012".

Качество не SuperJet, Елена Киселева, 6 febbraio 2012, Kommersant,

lunedì 4 febbraio 2013

F-35 e i suoi fratelli


Afferma l'Aeronautica Militare Italiana:

"dal 1990 ad oggi gli aeroporti armati sono passati da oltre 40 agli attuali 19; gli Stormi da 23 a 18; i Gruppi di Volo da 41 a 34."

"La dotazione complessiva dei velivoli si è ridotta da 925 a 593 (-36%) complessivi"

"Il personale militare si è ridotto passando dalle 79.095 unità del 1990 alle 42.350 del 2012 (-46%)."

Può essere che la partecipazione al progetto F-35 sia stato un errore, e può anche essere che anche ora convenga tirarsi fuori (la prima della due affermazioni sospetto sia vera, e la seconda falsa - si veda il fact checking de Il Post).

Una sinistra che sulle questioni militari va per slogan è una calamità nazionale e fa il gioco degli interessi più inconfessabili del nesso politico-industriale-militare italiano, che andrebbe governato, e non rimosso per beltà d'anima. Mi piacerebbe una sinistra che a questo comunicato dell'Aeronautica Militare sapesse e volesse controbattere sul merito.

Revisione dello strumento militare aerospaziale, Aeronautica Militare Italiana, 4 febbraio 2012.

domenica 3 febbraio 2013