mercoledì 26 aprile 2006

Teatralmente Putin

Si è scoperto il perché dell'affinità tra Putin e Berlusconi: una comune propensione alla teatrale tracciatura di infrastrutture su carta geografica, alla presenza di telecamere, con una regia predisposta nei dettagli. L'amore tra due persone, si sa, sta sempre nei dettagli.

Putin con un tratto di penna, davanti a tutti i giocatori interessati, ha fatto un 180 gradi rispetto alle decisioni precedenti (supportate dal Cremlino) e ha spostato a nord il tracciato del nuovo oleodotto verso la Cina, lontano dalla riva del Baikal.


"Есть технологическая, техническая возможность уйти на север так, как предлагает академик Лаверов? Давайте, мы так договоримся. Я чувствую, если вы колеблетесь, значит, такая возможность есть, потому что если бы такой не было возможности, вы без колебания ответили, что это невозможно, - обратился к собеседникам президент.


Ovvero (dal NYT):


"Meeting with federal and regional officials in the Siberian city of Tomsk, he publicly chided Transneft's director, Semyon M. Vainshtok, after asking him whether there was any alternative to the contested route. "Since you hesitate, it means that there is such a possibility," Mr. Putin said to a visibly uncomfortable Mr. Vainshtok. "If there had not been such a possibility, you would have said 'no' without any doubt.""


Questa è arte. Il video (le faccie, i gesti - su Вести.Ru) è da vedere tutto.


Президент отодвинул трубу от Байкала, Евгений Рожков, Вести.Ru, 26 aprile 2006


Putin Says Oil Pipeline Should Be Rerouted Away From Natural Landmark, STEVEN LEE MYERS, The New York Times, 26 marzo.

1 commento:

  1. utente anonimo28 aprile 2006 12:52

    come vedi quando fai il plurilingue non ti si fila nessuno. Quando parli di larve, vermi, blatte fioccano (ok, è un eufemismo) commenti. Ciao*

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