giovedì 26 dicembre 2019

Decennio



"... En aquel Imperio, el Arte de la Cartografía logró tal Perfección que el mapa de una sola Provincia ocupaba toda una Ciudad, y el mapa del Imperio, toda una Provincia. Con el tiempo, estos Mapas Desmesurados no satisficieron y los Colegios de Cartógrafos levantaron un Mapa del Imperio, que tenía el tamaño del Imperio y coincidía puntualmente con él. Menos Adictas al Estudio de la Cartografía, las Generaciones Siguientes entendieron que ese dilatado Mapa era Inútil y no sin Impiedad lo entregaron a las Inclemencias del Sol y los Inviernos. En los desiertos del Oeste perduran despedazadas Ruinas del Mapa, habitadas por Animales y por Mendigos; en todo el País no hay otra reliquia de las Disciplinas Geográficas.

Suárez Miranda, Viajes de Varones Prudentes, Libro Cuarto, Cap. XLV, Lérida, 1658"

(Qui, recitata da Jorge Luis Borges stesso)

Si chiudono gli anni '10 e si aprono i '20. Se dovessi fare un bilancio di cosa ho combinato in un decennio (di veramente significativo, intendo), menzionerei il progetto borgesiano: la mappa totale 1:1.

Si trova nella foresta di Silvori e Mandromini e l'ho stesa passo a passo: sono stato una specie di ragnaz che, invece di lasciare il filo della tela, ha tracciato e disegnato.

Hanno pubblicato una nuova mappa dell'Appennino Pistoiese (*) (in alto, il dettaglio rilevante) che migliora le precedenti e contiene molto della mappa mia. Piccoli sentieri e addirittura tracce che io conosco, che nella mia mappa sono presenti, e in tante altre no.

Sotto, un miraggio di quel che ho calpestato nel corso dell'ultimo decennio - e calpestando, ho tessuto la mappa 1:1. Ne è solo il miraggio: la mappa è là, e di sue immagini non ne esistono.



(*) Mappa Escursionistica dell'Appennino pistoiese. Club Alpino Italiano, Sezione di Maresca.



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