lunedì 25 febbraio 2008

L'importante e' crederci

kljds

Poi quello in cui si crede può cambiare.



Ma si può fare una graduatoria ponderata? Intendo, a mio avviso un credente non-denominazionale o non affiliato vale circa il mezzo di un battista o di un cattolico, e un quarto di un evangelico.


Il problema sono i buddisti. Quanto vale uno della Soka Gakkai rispetto a uno Zen o tibetano?


Forse sono troppe settimane che macino dei numeri.


In ogni caso, che negli Stati Uniti tanti cattolici poi decidano di cambiare è una notizia interessante.


Shifting Religion as an Adult. The New York Times, 25 febbraio 2008

1 commento:

  1. utente anonimo1 marzo 2008 03:18

    Prof, certo che si puo fare una graduatoria ponderata. E' però essenziale aggiungere alcune variabili esogene ed endogene....quali piccioni...nani....
    Scherzo ovviamente, ma sono serio, anzi serissimo, nel dirLe che qua a forli si sente molto la mancanza di uno degli unici Professori veramente capaci...Professore con la P maiuscola!

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