martedì 1 gennaio 2013

Il grattavenezia


A me le grandi opere piacciono, e mi dichiaro favorevole al grattacielo di Pierre Cardin a Marghera. Vediamo se i miei amici veneziani mi convincono del contrario. Perché queste sono le mie convinzioni, ma se non vi piacciono, ne ho anche altre.

Torre de la luz, sombra de Venecia, di Lucia Magi, El País, 1 gennaio 2013.

1 commento:

  1. Bah, la grande opera sarebbe indubbiamente il recupero di un'area di cui si e' fatto scempio negli ultimi cinquant'anni.

    Non ricordo se ne avevamo gia' parlato, forse si, ma comunque: il modo migliore per descrivere lo scempio di cui sopra e' probabilmente questo passaggio, testualmente riportato nel piano regolatore di Venezia del 1962:

    "Nella zona industriale di Porto Marghera troveranno posto prevalentemente quegli impianti che diffondono nell’aria fumo, polvere o esalazioni dannose alla vita umana, che scaricano nell’acqua sostanze velenose, che producono vibrazioni e rumori".


    Che poi la grande opera si debba concretizzare nella costruzione di una torre di 250 metri (duecentocinquanta!) che ospiti l'universita' della moda (della moda!) e centri commerciali ad libitum, beh parliamone.

    Forse, visto che Marghera e' nel mezzo tra venezia e mestre, sarebbe stato meglio farci il superospedale che invece per qualche oscura (ma mica tanto) ragione si e' andati a costruire in aperta campagna.

    Bah, quella e' acqua passata. Forse pero', visto che siamo ancora in tempo, si potrebbe usare la crisi della chimica e di tutta (o larga parte) delle attivita' industriali di porto marghera per un nuovo piano, un "fiatin" di piu' alto respiro.

    Che magari faccia anche una torre, se proprio si deve fare perche' i soldi son soldi, e chi paga pretende, ma che la faccia piu' piccola e meno kitsch, e ci metta magari dentro, che so, laboratori scientifici di sperimentazione di tecniche per il recupero e risanamento ambientale (l'area offre grandi opportunita' di sperimentazione ...)

    E che magari ci metta anche qualcosa d'altro, prendendo idee ad esempio da qui.

    Tuo, anonimo veneziano

    RispondiElimina