mercoledì 9 novembre 2005

Un E-bay per le opere pubbliche

L'idea della "Reputation-Based Governance" si sta diffondendo.

"E’ tempo di dare battaglia alla mafia degli appalti con nuovi strumenti, che amplino la comunità in grado di vigilare, protestare e sanzionare comportamenti irresponsabili, lacunosi e/o criminali. Con risorse modeste, l’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici e l’Alto Commissario contro la corruzione (che fine ha fatto?) possono costruire un tale sistema di monitoraggio delle opere pubbliche. E’ un’utopia? No, si tratta piuttosto di un’applicazione nuova di idee già sperimentate. Ma il confronto tra le amministrazioni è temuto da molti amministratori. Quegli stessi amministratori che, ben supportati dalla comunità civile, possono diventare degni protagonisti, assieme a magistrati, forze dell´ordine ed insegnanti, del rinnovamento civile del Paese."


Più pubblico di così..., Lucio Picci e Gustavo Piga, Il Foglio, 9 novembre 2005

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